Il metodo Pilates è una ginnastica che insegna ad assumere una corretta postura e a dare maggiore armonia e fluidità nei movimenti.

L'obiettivo del suo ideatore era appunto quello di rendere le persone consapevoli di se stesse, del proprio corpo e della propria mente per unirli in una singola, dinamica e funzionale entità. In un certo senso egli cercò di fondere i migliori aspetti delle discipline fisiche occidentali con quelli delle tecniche orientali. 


Il metodo ebbe origine circa un secolo fa, in Germania, a opera di tale Joseph Hubertus Pilates, allora ancora un ragazzo che si mise a praticare una ginnastica simile al body building, con l'intento di migliorare la propria forma fisica. Egli era infatti gracile e malaticcio ma inventò un sistema di ginnastica talmente efficace che a quattordici anni posava come modello per disegni anatomici.

La sequenza di esercizi a corpo libero sul tappetino che oggi si chiama Matwork, mentre Joseph lo battezzò "Muscle contrology"

Fino a non molto tempo fa esso rimase un segreto limitato all'ambiente dei ballerini classici, finché venne scoperto da atleti, attori e gente comune.

In questi ultimi anni il successo del metodo non ha fatto che aumentare.
A differenza  di molti tipi di ginnastica, il metodo Pilates segue rigorosamente princìpi fondati su una precisa base filosofica e teorica.

Non si tratta quindi di un semplice insieme di esercizi, ma di un vero metodo che si è sviluppato e perfezionato in più di sessanta anni di pratica e di osservazione.

La versatilità della tecnica ha permesso il suo utilizzo in campo riabilitativo. 


Nel metodo la posizione e il movimento di ogni parte del corpo sono estremamente importanti e il corpo si muove come un sistema integrato.

Quanto più correttamente si usa il corpo nel corso degli esercizi, tanto più correttamente verrà usato in qualsiasi altra circostanza: la postura migliora e scompaiono rigidità e tensioni, nonché i problemi della schiena derivanti da una postura scorretta.


L'obiettivo del metodo Pilates consiste nel portare l'individuo a muoversi in economia, grazia ed equilibrio attraverso il rispetto dei princìpi base che costituiscono la tecnica:

 

  • Concentrazione: attenzione richiesta in quanto ogni esercizio coinvolge tutto il corpo, non singoli distretti muscolari. Diventa fondamentale la consapevolezza della postura durante l'esecuzione dell'esercizio. Inoltre, concentrandosi sui movimenti, la mente si distacca dalle preoccupazioni e dalle ansie fino a raggiungere un profondo rilassamento
  • Controllo: attraverso la concentrazione si deve arrivare ad avere il totale controllo di ogni gesto, attivando così una adeguata consapevolezza che evita gli infortuni
  • Fluidità del movimento: nessun movimento viene eseguito in modo rigido o contratto, né troppo rapido o lento. In ogni movimento ci deve essere armonia, grazia e fluidità, unite al controllo del corpo. Secondo Pilates la fluidità dei movimenti è legata anche alla forza del baricentro.
  • Precisione: la mancanza di controllo di ogni minimo gesto porta inevitabilmente a una scorretta interpretazione ed esecuzione dell'esercizio. Dalla precisione dei movimenti ha origine il bilanciamento del tono delle varie regioni muscolari che si traduce, nella vita di tutti i giorni, in grazie ed economia di azione.
  • Respirazione: inspirazione ed espirazione fluide e complete sono parte integrante di tutti gli esercizi. Il respiro deve essere coordinato con i movimenti; per questo ogni esercizio del metodo Pilates è accompagnato da precise indicazioni per una corretta respirazione, che va rieducata per liberare la massimo il diaframma.


Baricentro o cintura di forza: fulcro del metodo sia dal punto di vista fisico che strutturale. Pilates definiva "powerhouse" (casa della forza) o "girdle of strength" (cintura di forza) l'area compresa tra la parte finale della cassa toracica e la porzione più bassa del bacino. In questa area troviamo diversi muscoli: frontalmente il retto addominale, gli obliqui e i traversi; posteriormente i gran dorsali, i quadrati dei lombi e i glutei.

Se i muscoli di tale "cintura" sono deboli, qualsiasi disturbo della schiena tenderà a peggiorare ed essa sarà sempre più esposta a lesioni ed affaticamento.
Una postura corretta è favorita dal rafforzamento del baricentro. Si pensi  una zona compresa tra due linee orizzontali: una passante per le spalle e l'altra per le creste iliache superiori. Si ottiene così il cosiddetto "frame" (cornice), diviso da una linea verticale centrale che rappresenta il giusto equilibrio delle forze.
Il lavoro del metodo Pilates si concentra soprattutto su questa linea centrale e sul controllo del corretto allineamento della cosiddetta cornice.
Il controllo del baricentro viene inteso anche come stabilizzazione del bacino tramite il lavoro sinergico dell'aerea addominale e quella lombare, volto al mantenimento della posizione neutra.
Un appropriato sviluppo del lavoro del baricentro comporta un minore dispendio energetico e una ridotta incidenza di infortuni e dolori lombari

 Il metodo Pilates aiuta nella cura e prevenzione del mal di schiena tramite esercizi con o senza gli attrezzi specifici. Il Matwork è la sequenza a corpo libero, che può essere adattata e integrata con piccoli attrezzi (ring, foam roll, fit ball, soft ball, elastici etc...) a seconda delle esigenze della persona.

 

Controindicazioni del Pilates

In generale la pratica del Pilates non ha controindicazioni particolari per le persone in salute. Eventuali controindicazioni possono essere presenti in base al tipo di esercizio da svolgere e alle condizioni fisiche di chi pratica. Ad esempio, alcuni movimenti potrebbero essere inadatti per chi soffre diparticolari dolori o contratture in un determinato momento.

Per questo motivo è bene rivolgersi ad un istruttore di Pilates esperto, che sappia indicare se in base alle vostre condizioni di salute dobbiate evitare alcuni esercizi e privilegiarne altri per trovare giovamento. Particolare attenzione per chi soffre di problemi gravi alla schiena e per le donne in gravidanza, che dovrebbero rivolgersi al proprio medico per sapere se il Pilates sia adatto a loro.

 
BIBLIOGRAFIA:

"La riprogrammazione  posturale globale" di Dott. Bernard Bricot - Statipro
"Pilates per il mal di schiena" di Anna Selby - Corbaccio
"I manuali del benessere: in forma con il Pilates" di Anna Maria Cova - Corriere della Sera
"Pilates on the Ball" di Colleen Craig - Healing Arts Press